ISCOM - Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell'Informazione

Seminari ISCOM

La Scuola Superiore di Specializzazione in Telecomunicazioni, nell’ambito della sua attività formativa, organizza Seminari sulle principali tematiche legate agli insegnamenti trattati nel corso dell’anno accademico.

I Seminari sono tenuti, presso le aule multimediali ISCOM, da qualificati esponenti del mondo universitario e del settore ICT e sono aperti agli studenti della scuola e ai dipendenti della Pubblica Amministrazione interessati agli argomenti proposti.

Segue un elenco dei Seminari svolti e in programmazione, suddivisi per anno accademico.

Anno accademico 2015/2016

Per la partecipazione ai seminari occorre inviare una e-mail di iscrizione al seguente indirizzo mail : seminari punto istitutosuperiorecti chiocciola mise punto gov punto it
 

Seminari in programmazione


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 Formato PDFLocandina del seminario del 26 gennaio 2016
26 gennaio 2016 - ore 9.30 - 13.00
Le competenze richieste dal mercato per la conduzione dei progetti ICT: best practices e casi di successo
Filippo Dall’Olio, Mirella Marcocci
(Telecom Italia-TIM)
Le competenze specialistiche di un ingegnere neolaureato sono fortemente richieste dal mercato, la conoscenza della tecnologia abilitante può essere un fattore distintivo.
Sempre più però è fondamentale legare le competenze specialistiche a competenze “manageriali” per poter fare di un progetto un caso di successo.
E’ per questo che il mercato internazionale riconosce e cerca figure professionali come il Business Analyst, il Project Manager, il Service Manager con certificazioni che ne attestino indiscutibilmente la professionalità.
Nel seminario verrà illustrata l’esperienza di una grande Azienda nell’utilizzo di best practices internazionali per la conduzione di progetti
Seminari svolti

 

  • Formato PDFLocandina del seminario del 10 luglio
    10 luglio 2017; ore 09,30 - 13,30
    Sicurezza della IOT
    Relatore: L.Coppolino in sostituzione di L. Romano - Università degli Studi di Napoli  “Parthenope”.
    L'Internet delle cose o “Internet of Things” (IoT) è il nome dato alla crescente tendenza di aggiungere sensing e communication capabilities agli oggetti per la casa/industria, per rendere possibile monitoraggio e gestione in remoto. I dispositivi IoT sono affetti dagli stessi problemi di sicurezza degli attuali sistemi connessi in rete (in quanto le tecnologie di base sono fondamentalmente le stesse), ma i rischi connessi sono di gran lunga superiori a quelli dell’attuale rete Internet, perché i sistemi IoT controllano – e sempre più lo faranno – il mondo fisico, mentre i sistemi informatici tradizionali controllano tipicamente solo il mondo logico. Ciò ha importanti ripercussioni anche sulla safety degli ambienti in cui tali sistemi sono integrati.
    Obiettivi del seminario sono:
    - Fornire una panoramica sull’IoT, partendo dagli elementi chiave fino ad arrivare ai relativi problemi di sicurezza
    - Fornire evidenza sperimentale di semplici attacchi che possono essere lanciati a distanza contro una vasta classe di Cyber-Physical Systems (CPS), come ad esempio quelli di una Smart Home.
    Agenda:
    • Contesto di riferimento:
    - Terminologia
    - Definizioni
    - Problem statement
    • Domini applicative: IoT domestica e industriale
    • Dimensioni del mercato e previsioni di crescita dello stesso
    • Tecnologie abilitanti
    • Vulnerabilità delle tecnologie IoT - Esempio di attacco a protocolli commerciali di ampia diffusione

    Per questo seminario sono stati richiesti  n. 4 Crediti Formativi Professionali (CFP) al CNI (Consiglio Nazionale degli Ingegneri).

    - ATTI DEL SEMINARIO: La Sicurezza della IoT

     
  • Formato PDFLocandina del seminario del 31 maggio
    31 maggio 2017; ore 09,30 - 13,30
    Smart Building: una sfida ed un'opportunità da affrontare in sinergia tra novità legislative e norme tecniche
    Relatori: L. Baldin, C. Pavan, D. Proto, L. Salamandra, G. Susanna
    Essendo oramai evidente che parlare di edificio in rete è riduttivo, il seminario intende illustrare il contesto normativo europeo e italiano che fa da cornice al progressivo affermarsi di un nuovo modello di sviluppo immobiliare, in cui architettura, infrastrutture energetiche e digitali e dimensione sociale si integrano, dando un quadro completo di come sia stata rivoluzionata l'impiantistica degli edifici e di quali siano le opportunità ed i rischi nel comparto smart building/smart home.
    In particolare verranno illustrate le novità legislative e le norme tecniche del settore con riferimento alla funzione degli spazi installativi nella realizzazione degli impianti di comunicazione elettronica da un lato e dall'altro con uno sguardo al modello urbano delle smart cities.
    Inoltre, saranno illustrate le nuove tecnologie di comunicazione ottiche wireless (VLC e FSO) con riferimento al loro utilizzo ed integrazione a livello urbanistico.

    Il seminario rilascia 4 Crediti Formativi Professionali (CFP) riconosciuti dal CNI (Consiglio Nazionale degli Ingegneri)

    - ATTI DEL SEMINARIO: Parola d’ordine: connettività - Sinergia - Perché, parlare di edificio in rete è oramai riduttivo - Optical Wireless Communications & Smart City

     
  • Formato PDFLocandina del seminario del 10 maggio
    10 maggio 2017; ore 10,00 - 13,00 (anche in diretta streaming)
    Le modifiche al codice dell’Amministrazione Digitale
    Relatore: Giovanni Manca
    Gli obblighi stabiliti nel DPCM 13 novembre 2014 sulla digitalizzazione dei procedimenti
    amministrativi, la piena operatività (dal 1 luglio 2016) del Regolamento europeo 910/2014 (meglio noto come eiDAS) e la scadenza dell’11 aprile 2017 per la conservazione digitale secondo il DPCM 3 dicembre 2013 non consentono indugi nella piena comprensione e attivazione dei procedimenti amministrativi completamente digitali.
    Quindi è importante valutare gli impatti e gli aspetti operativi ai fini del rispetto della normativa vigente.
    Nel seminario si affrontano i principali aspetti di questa nuova riforma nazionale alla luce degli
    obblighi normativi già stabiliti e degli altri elementi che derivano dal Regolamento eIDAS e dallo specifico coordinamento con il CAD.
    Si esaminano sinteticamente i caposaldi di un corretto procedimento amministrativo digitale.
    Agenda
    • Cenni sul nuovo CAD e coordinamento con il Regolamento eIDAS.
    • Profili organizzativi e di sicurezza: da documenti analogici a documenti informatici.
    • Produzione, conservazione e trasmissione dei documenti.
    • L’articolo 61 del D.Lgs. 179/2016:  la sospensione delle regole tecniche.
    • La gestione documentale: DPCM 13 novembre 2014.
    • Un procedimento amministrativo dematerializzato.

    Il seminario rilascia 3 Crediti Formativi Professionali (CFP) riconosciuti dal CNI (Consiglio Nazionale degli Ingegneri)

    - ATTI DEL SEMINARIO: Le modifiche al codice dell'amministrazione digitale. - D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 "Codice dell’Amministrazione Digitale".
     
  • Formato PDFLocandina del seminario del 4 aprile 2017
    4 aprile 2017; ore 10,00-13,00 (anche in diretta streaming)
    Small cells in LTE-Advanced
    Relatore: Romeo Giuliano (Università degli Studi Guglielmo Marconi)
    Durante gli ultimi 10 anni, si è verificata una rapida crescita nella capacità di banda larga mobile in termini di velocità di trasmissione dati, disponibilità del servizio, numero di clienti e volumi di dati. Il successo della prima rete LTE nel dicembre 2009 ha contribuito  ad un importante impulso riguardante  l’aumento dei dati trasmessi. Il passo successivo si è avuto nel 2013 con l’inizio della standardizzazione sull’LTE-Advanced, che ha permesso un aumento di velocità di trasferimento dati fino a 300 Mbit/s entro il 2014, 450 Mbit/s nel 2015 e ben presto a 1 Gbit/s. Oltre la velocità di prestazione c’è stata una incredibile diffusione nel numero di reti LTE arrivando a toccare più di 460 alla fine del 2015.
    Il seminario si concentra sulla descrizione del sistema LTE, LTE-Advanced e sulle soluzioni pratiche che ne migliorano le prestazioni, in particolari basate sul dispiegamento delle “small cells”. Le small cells hanno lo scopo principale di aumentare la capacità della rete e di permettere la gestione di un notevole numero di utenti contemporaneamente ma la loro diffusione crea una serie di nuove sfide quali la gestione delle interferenze, ottimizzazioni e soluzioni dei prodotti a basso costo. Infine, sviluppi futuri dell’interfaccia radio del sistema LTE-A consentiranno una serie di nuovi servizi quali Internet of things, public safety, comunicazioni device-to-device, servizi broadcast e comunicazioni tra veicoli.

    Il seminario rilascia 3 Crediti Formativi Professionali (CFP) riconosciuti dal CNI (Consiglio Nazionale degli Ingegneri).

    - ATTI DEL SEMINARIO: LTE-A small cells. Romeo Giuliano
    - FILMATO DELL'INTERVENTO

     
  • Formato PDFLocandina del seminario del 21 marzo 2017
    21 marzo 2017; ore 10,00-13,00 (anche in diretta streaming)
    Il 5 G: un altro passo avanti verso la società connessa
    Relatori: Francesco Vatalaro, Franco Mazzenga, Romeo Giuliano.
    Che cosa è il 5G? Quando se ne potrà beneficiare? Quanto ampio sarà il suo mercato? La risposta a queste e ad altre domande essenziali non è semplice. Una rete mondiale di ricercatori, amministrazioni e aziende leader nel settore delle telecomunicazioni e delle tecnologie dell’informazione è al lavoro per stabilire le tappe e definire gli standard per questa quinta generazione delle comunicazioni mobili.
    È opinione diffusa che le nuove reti radio 5G dovranno supportare un traffico offerto anche 1000 volte superiore a quello delle reti esistenti, dovranno offrire connettività per almeno 100 miliardi di dispositivi e un bit rate per utente fino a 10 Gbit/s con latenze e tempi di risposta molto bassi, anche un decimo di quelli attuali.
    Quantunque sia ancora difficile definire nel dettaglio il 5G e si confrontino “vision” non ancora del tutto omogenee, tuttavia i suoi principali obiettivi sembrano ormai abbastanza chiari. Il presente seminario intende fare il punto sullo stato dell’arte del 5G e delle sue prospettive di sviluppo.
    Il seminario comprende tre interventi:
    - “Perché il 5G: necessità di nuove tecnologie e servizi in mobilità per la società connessa. I nuovi requisiti del 5G” – Prof. Francesco Vatalaro, Dipartimento di Ingegneria dell’Impresa “Mario Lucertini”, Università di Roma Tor Vergata –
    - “Evoluzione della rete radiomobile verso il 5G” – Prof. Franco Mazzenga, Dipartimento di Ingegneria dell’Impresa “Mario Lucertini”, Università di Roma Tor Vergata –
    - “5G e le tecnologie abilitanti” – Prof. Romeo Giuliano, Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione e dell'Informazione, Università degli Studi Guglielmo Marconi –

    Il seminario rilascia 3 Crediti Formativi Professionali (CFP) riconosciuti dal CNI (Consiglio Nazionale degli Ingegneri).

    - ATTI DEL SEMINARIO: Perché il 5G: necessità di nuove tecnologie e servizi in mobilità per la società connessa. I nuovi requisiti dei sistemi mobili 5G, Francesco Vatalaro - Evoluzione della rete radiomobile verso il 5G (motivazioni e soluzioni), Franco Mazzenga - 5G enabling technologies, Romeo Giuliano.
    - FILMATI DEGLI INTERVENTI
     
  • Formato PDFLocandina del seminario del 6 marzo 2017
    Formato PDFProgramma del seminario
    6 marzo 2017; ore 9,30-13,30
    Big Data: tecnologie, metodologie e applicazioni per l'analisi di dati massivi
    Relatori: Giambattista Amati, Simone Angelini, Francesca Capri, Giorgio Gambosi, Paola Vocca
    I dati sono diventati un’importante risorsa sociale ed economica, stanno trasformando profondamente la società e i processi lavorativi grazie all'uso delle tecnologie Big Data. A breve la capacità di elaborazione e di estrazione dell'informazione dai dati, sarà usata per reinventare, digitalizzare o eliminare l'80% dei processi produttivi e dei prodotti rispetto al decennio precedente. Inoltre l’accesso a ampie basi di dati aziendali servirà a prendere decisioni strategiche, le analisi sulla qualità dei servizi e dei prodotti verrà generato da informazioni mediante il tracciamento dei prodotti anche sfruttando l'Internet delle Cose (IoT).
    Il seminario affronta il tema dei Big Data illustrando quali siano le nuove tecnologie e le metodologie che siano in grado di collezionare, memorizzare o elaborare quantità elevate di dati ed il tema del binomio Big Data/innovazione illustrando i temi scientifici e tecnologici relativi al trattamento dei dati massivi, e mostrando le ricadute applicative, economiche e sociali.
    Tenuto da un team di ricercatori sui Big Data della Fondazione Ugo Bordoni, di ISCOM, dell’Università di Tor Vergata e Università della Tuscia, che vantano una lunga esperienza nel campo dell’Information Retrieval, del Data Mining, di Teoria dei Grafi, e dell’analisi delle reti sociali, il seminario presenterà anche le attività di ricerca del progetto BigDOT (Big Data & Open: metodologie e Tecnologie abilitanti) condotto nel Laboratorio ISCOM sui Big Data, che è attualmente focalizzato sullo sviluppo di soluzioni scalabili per il monitoraggio, l’analisi, anche in tempo reale di flussi in streaming e di Open Big Data.

    Il seminario rilascia 4 CFP riconosciuti dal CNI (Consiglio Nazionale degli Ingegneri).

    - ATTI DEL SEMINARIO: Hadoop spark - Large graph analysis - LSH algorithm and applications - Machine learning - Tecniche di analisi dati massivi
  • Formato PDFLocandina del seminario del 31 marzo 2016
    31 marzo 2016 - ore 10,00 - 13,00
    L'usabilità dell'azione pubblica.
    Relatore: Emilio Simonetti (Dirigente Servizio per la comunicazione istituzionale - Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica).
    L'intento dell'intervento è quello di illustrare le iniziative realizzate dal Dipartimento della funzione pubblica per la diffusione delle tecniche e dei metodi dell'usabilità a basso costo (ABC) presso le PA. Il punto di partenza è l'inquadramento di tale azione nel contesto di una politica pubblica costruita dal basso tesa a realizzare il diritto all'informazione e il contrasto al digital divide cognitivo, rappresentato dalle difficoltà che gli utenti incontrano nella fruizione dei contenuti dei siti web pubblici. Verranno richiamate le recenti Linee guida di design per i siti delle PA e le attività del Gruppo di Lavoro per l'Usabilità (GLU), modello di collaborazione tra amministrazioni pubbliche, tra cui l'ISCOM e il MiSE, università, consulenti e imprese private. Verrà mostrato come a partire dalla messa a punto del protocollo eGLU 2.1. e eGLU-M dal gruppo di esperti del GLU, si è potuta sviluppare una rete di amministrazioni il cui fulcro operativo è costituito dalla realizzazione di test empirici per il miglioramento delle interfacce web, secondo una metodologia condivisa. Saranno dati brevi cenni ai principi-base di usabilità, di ergonomia cognitiva e di comunicazione web. Sarà approfondito inoltre l'impatto organizzativo e amministrativo che la realizzazione dei test semplificati di usabilità ha sul contesto delle redazioni delle PA.

    ATTI DEL SEMINARIO: L'usabilità dell'azione pubblica
     
  • Formato PDFLocandina del seminario del 16 marzo 2016
    16 marzo 2016 - ore 10,00 - 13,00
    Le nuove frontiere tecnologiche del 5G: Le comunicazioni radiomobili ad onde millimetriche.
    Relatori: M. Celidonio - C. Carciofi  - E. Fionda - L. Pulcini - R. Castrucci (FUB) - E. Restuccia (ISCTI).
    Gli attuali sistemi radiomobili operano prevalentemente su bande inferiori ai 3 GHz poiché queste garantiscono adeguati livelli di copertura radio e capacità di trasmissione  in linea con le esigenze delle applicazioni che oggi sono richieste dagli utenti.  Tuttavia, in un prossimo futuro, sarà necessario garantire un accesso radio con segnali caratterizzati da una larghezza di banda sempre maggiore e questo allo scopo di utilizzare nuovi servizi e applicazioni, come ad esempio la realtà virtuale, le comunicazioni video ad altissima risoluzione oppure le reti interattive, che richiederanno velocità trasmissive dell’ordine di diversi Gbps e tempi di latenza dell’ordine di pochi millisecondi. Tale prospettiva impone che, per i sistemi radiomobili di quinta generazione, vengano esplorate soluzioni di comunicazione innovative basate sull’uso di bande di frequenza differenti da quelle utilizzate fino ad oggi, e tra queste quelle sopra i 6 GHz stanno ricevendo una sempre maggiore attenzione da parte degli operatori del settore.
    Il presente seminario si prefigge di fornire una panoramica delle attività di ricerca attualmente in corso su questo argomento e di presentare alcuni risultati sperimentali ed altri approfondimenti tematici conseguiti nel corso del progetto µWaves-5G realizzato dalla  Fondazione Ugo Bordoni in stretta collaborazione con il personale e le infrastrutture messe a disposizione dall’ISCOM.

    ATTI DEL SEMINARIO: Uso delle onde millimetriche nei sistemi radiomobili - Attività normativa - Analisi delle caratteristiche propagative per i segnali sopra i 6 GHz - Analisi dei possibili scenari applicativi per le onde millimetriche - Sistemi di modulazione e tecniche di accesso multiplo attualmente allo studio per i sistemi 5G - Applicazioni che potrebbero trarre beneficio dall’uso delle onde millimetriche - Risultati dell’attività sperimentale a 33 GHz e a 75 GHz - Risultati nell’ambito del progetto μWaves-5G
     
  • Formato PDFLocandina del seminario del 14 marzo 2016
    14 marzo 2016 - ore 10,00 - 13,00
    Cyber-warfare e Cyber-intelligence: tendenze globali, scenari e strategie.
    Relatore: Avv. Stefano Mele (ICT Law, Privacy, Security and Intelligence, Milan - Rome).
    Garantire un approccio strategico alla sicurezza del cyber-spazio, pianificarne la crescita, valutare i rischi a breve, medio e lungo termine, nonché svolgere attività previsionali sulla sua evoluzione, rappresentano ormai un compito imprescindibile tanto nel pubblico, quanto nel privato.
    L’analisi dello scenario corrente e dei principali documenti strategici nazionali in ambito di cyber-security delineano, infatti, contorni particolarmente evidenti delle direttrici di minaccia, causate principalmente dallo scarso livello di percezione e consapevolezza di queste problematiche, dal vuoto normativo e di regolamentazione sovrannazionale del settore, dal debole livello di collaborazione interna e internazionale, nonché dalla scarsa capacità di raggiungere un adeguato standard di sicurezza informatica e di resilienza dei sistemi critici nazionali.
    Questo seminario si pone come scopo quello di sensibilizzare i partecipanti su questi argomenti, analizzando i principali avvenimenti a livello internazionale, al fine di trarre i trend della ‘minaccia cibernetica’, le lezioni apprese e gli scenari futuri utili ad agevolare il lavoro dei professionisti di questo settore.

    ATTI DEL SEMINARIO: Cyber-warfare e Cyber-intelligence: tendenze globali, scenari e strategie
     
  • Formato PDFLocandina del seminario del 01 marzo 2016
    01 marzo 2016 - ore 10,00 - 13,00
    Open e Linked Data nella Smart City. Il riuso come pratica organizzativa e sociale.
    Relatore: Claudio Marciano (Dottore di Ricerca in Scienze della Comunicazione e Assessore all'Innovazione Digitale del Comune di Formia).
    La pratica del riuso è una realtà consolidata nell'economia della materia. Si produce energia elettrica attraverso i residui di potature, dagli ingombranti smontati nei centri di riuso si creano biciclette, letti, e altri oggetti utili.
    E' possibile che accada lo stesso nell'economia dell'informazione? Ovvero, che i patrimoni informazionali rafforzati dalle verticalizzazioni Smart nei singoli sistemi, oltre a creare maggiore coesione tra i loro elementi, producano le condizioni per un'interdipendenza olistica, e pertanto per un benessere che si diffonde in tutto il contesto urbano? In che modo dati raccolti nella rilevazione del traffico possono servire per il risparmio energetico? Oppure dati raccolti nella gestione dei rifiuti possono servire al recupero dell'evasione tributaria? Quali sono le condizioni che abilitano, facilitano, impediscono e rallentano il riuso? Quali conseguenze ci sono per la governance dei singoli sistemi, o per il governament urbano? Il seminario propone chiavi interpretative sia teoriche che empiriche, attraverso la comparazione tra portali open data istituzionali e focus su alcune applicazioni, in particolare nel campo della mobilità e dell'energia, capaci di generare valore e qualità della vita attraverso un uso intelligente dei processi informativi.
     
  • Formato PDFLocandina del seminario del 26 febbraio 2016
    26 febbraio 2016 - ore 10,00 - 13,00
    Big Data: tecnologie, metodologie per l'analisi di dati massivi.
    Relatori: Giambattista Amati, Simone Angelini, Marco Bianchi, Giuseppe Marcone.
    I dati sono diventati un’importante risorsa sociale ed economica al pari delle tecnologie che sono alla base dei processi innovativi. Sono state pronosticate profonde trasformazioni  dei processi lavorativi grazie all'uso delle tecnologie dei Big Data.  Il seminario illustrerà quali siano le tecnologie e le metodologie in grado di collezionare, memorizzare o elaborare quantità elevate di dati.
    Il seminario presenterà le attività di ricerca e i risultati del progetto SNOOPI sviluppato nel Laboratorio ISCOM sui Big Data, che è attualmente focalizzato sullo sviluppo di soluzioni scalabili per il monitoraggio, l’analisi, anche in tempo reale, delle reti sociali con particolare riferimento applicativo al dominio delle Pubbliche Amministrazioni, ovvero analizzando i temi di maggiore interesse per i cittadini e la qualità dei servizi offerti dalle PA.
    Le presentazioni si inseriscono nella cornice di studi  sull’Information Retrieval e del Data Mining su dati strutturati e non-strutturati, provenienti dal Web e dalle piattaforme delle reti sociali.

    ATTI DEL SEMINARIO: Big Data sez. 1 -  Big Data sez. 2
     
  • Formato PDFLocandina del seminario del 15 febbraio 2016
    15 febbraio 2016 - ore 10,00 - 13,00
    La dematerializzazione dei documenti nella Pubblica Amministrazione (alla luce del nuovo CAD).
    Relatori: Giovanni Manca
    L’estate del 2016 sarà foriera di cambiamenti per la dematerializzazione e in genere per la digitalizzazione della pubblica amministrazione. Gli obblighi stabiliti nel DPCM 13 novembre 2014 sulla digitalizzazione dei procedimenti amministrativi, la piena operatività del Regolamento europeo 910/2014 (meglio noto come eiDAS) e l’entrata in vigore del nuovo Codice dell’amministrazione digitale (CAD) nell’ambito della riforma della pubblica amministrazione saranno attivi nei prossimi mesi di luglio ed agosto. Quindi è importante comprenderne gli impatti e valutarne gli aspetti operativi.
    Nel seminario si affrontano i principali aspetti di questa nuova riforma nazionale alla luce degli obblighi normativi già stabiliti e degli altri elementi che derivano dal Regolamento eIDAS e dall’ indispensabile coordinamento che il CAD deve raggiungere con il medesimo Regolamento.
    L’agenda è la seguente:
    • Profili organizzativi e di sicurezza: da documenti analogici a documenti informatici.
    • Produzione, conservazione e trasmissione dei documenti.
    • Settore pubblico: Regole Tecniche e problematiche emergenti.
    • La gestione documentale: DPCM 13 novembre 2014.
    • Cenni sul nuovo CAD e il coordinamento con il Regolamento eIDAS.
    ATTI DEL SEMINARIO: La dematerializzazione dei documenti nella Pubblica Amministrazione
     
  • Formato PDFLocandina del seminario dell'11 febbraio 2016
    11 febbraio 2016 - ore 9.30 - 13.00 - Programma del seminario
    Reti eterogenee nel contesto 5G: potenzialità e prospettive
    Relatori: Vincenzo Attanasio, Robert Castrucci, Paolo Grazioso, Francesco Matera, Stefano Penna, Valeria Petrini, Lorenzo Pulcini.
    La necessità di fornire servizi mobili in una grande varietà di ambienti, a terminali d’utente di tipo diverso e con specifiche di qualità estremamente variabili da servizio a servizio, richiederà un adeguamento della struttura della rete, che sarà caratterizzata dalla coesistenza di diverse tecniche di accesso radio. La quinta generazione (5G) vedrà lo sviluppo massiccio di reti eterogenee (HetNet) che comprenderanno al loro interno diverse sotto-reti. In questo modo sarà possibile soddisfare le molteplici, e spesso contrastanti, esigenze delle varie tipologie di utente, di terminale e di servizio.
    Il seminario si propone di offrire ai partecipanti una panoramica delle sfide da affrontare e risolvere nel cammino verso il 5G, che possono essere schematicamente raggruppate attorno a tre temi principali:
    • La rete d’accesso. In particolare, si discuteranno le tecniche di trasmissione per sistemi distribuiti di antenne e le problematiche generate dalla coesistenza delle diverse sotto-reti che compongono una HetNet.
    • La rete di trasferimento (backhaul e core network). Essa non avrà più una struttura rigida come quella delle reti mobili del passato, grazie alle tecniche più evolute per la gestione e la configurazione delle reti (es. Software Defined Network, Network Function Virtualisation).
    • Il quadro normativo, che deve essere adeguato per consentire lo sviluppo delle reti di nuova generazione tutelando sia gli investimenti degli operatori che il mercato e la concorrenza (e quindi gli utenti).
    ATTI DEL SEMINARIO: Introduzione - Tecniche di trasmissione avanzateIl problema dell’ottimizzazione - Adeguamenti delle normative alle nuove realtà - Gestione dello spettro - Abbattere il confine tra informatica e comunicazioni - Componenti fotonici abilitanti per le infrastrutture 5GInfrastrutture di rete e laboratorio
     
  • Formato PDFLocandina del seminario del 2 febbraio 2016
    2 febbraio 2016 - ore 9.30 - 12.30
    Evoluzione dei sistemi mobili 4G a larga banda verso il 5G: LTE-Advanced
    Romeo Giuliano
    (Università degli Studi Guglielmo Marconi, Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione & Innovazione)
    Siamo nel mezzo di un’evoluzione nelle comunicazioni radiomobili che procede a ritmi senza precedenti. Essa riguarda la rapida crescita della larga banda nei sistemi radiomobili, l’emergere di dispositivi mobili di varie categorie e la diffusione di una serie di servizi mobili innovativi. Al centro di questa espansione troviamo i sistemi di quarta generazione (LTE) e le evoluzioni dei sistemi di terza generazione (HSPA+), da integrare con la tecnologia di seconda generazione che conta di 3,9 miliardi di connessioni al mondo.
    L’evoluzione del 4G diventa fondamentale per poter rispondere alle richieste degli utenti e alla necessità di gestire efficientemente le nuove reti e i nuovi servizi. Come cambierà il sistema LTE? Sarà in grado di supportare il 5G e i nuovi paradigmi quali la “Internet delle cose”?
    Il seminario espone i cambiamenti introdotti nel sistema LTE e le funzionalità innovative. Aiuterà a comprendere il futuro del radio mobile, requisiti obiettivi tecnologici delle Release 11 e Release 12, con introduzione della Release 13 e oltre.
    ATTI DEL SEMINARIO: LTE mobile broadband evolution towards 5G
     
  • Formato PDFLocandina del seminario del 26 gennaio 2016
    26 gennaio 2016 - ore 9.30 - 13.00
    Le competenze richieste dal mercato per la conduzione dei progetti ICT: best practices e casi di successo
    Filippo Dall’Olio, Mirella Marcocci
    (Telecom Italia-TIM)
    Le competenze specialistiche di un ingegnere neolaureato sono fortemente richieste dal mercato, la conoscenza della tecnologia abilitante può essere un fattore distintivo.
    Sempre più però è fondamentale legare le competenze specialistiche a competenze “manageriali” per poter fare di un progetto un caso di successo.
    E’ per questo che il mercato internazionale riconosce e cerca figure professionali come il Business Analyst, il Project Manager, il Service Manager con certificazioni che ne attestino indiscutibilmente la professionalità.
    Nel seminario verrà illustrata l’esperienza di una grande Azienda nell’utilizzo di best practices internazionali per la conduzione di progetti complessi.
    ATTI DEL SEMINARIO:  Business Analysis - Project Business Manager in TIM - Project Management - Service Management
  • 9 luglio 2015 - ore 11.00 - 13.00
    L’approccio economico alla sicurezza informatica
    Fabio Bisogni (Fondazione FORMIT)
    L'economia della Sicurezza delle Informazioni è un campo prettamente multidisciplinare che studia i meccanismi della sicurezza delle informazioni applicando modelli e concetti economici. Sistemi spesso falliscono perché le organizzazioni che li difendono non sopportano tutti i costi di fallimento, come nel caso di operatori che gestiscono infrastrutture chiave per l’economia di un Paese o di aziende produttrici di software antivirus. Al fine di risolvere i problemi delle vulnerabilità crescenti e della criminalità in aumento, l’analisi di responsabilità, obblighi e incentivi è quindi di fondamentale importanza. Tra le sfide più importanti che affliggono la sicurezza informatica vi sono gli incentivi non allineati, le asimmetrie informative e le esternalità. Durante il seminario si discuterà il ruolo della sicurezza intesa come bene pubblico e verranno illustrate le opzioni regolamentari a disposizione per superare le barriere economiche nel contesto della sicurezza informatica. Nello specifico regolamentazione ex ante, responsabilità ex post, divulgazione di informazioni, e responsabilità indiretta degli intermediari.

  • 19 giugno 2015 - ore 10.00 - 13.00
    Dai modelli di interdipendenza alla cyber-security dei sistemi SCADA. L'esperienza del progetto CockpitCI
    Stefano Panzieri
    (Università Roma 3 - Dipartimento di Ingegneria)
    Il seminario verterà sulle metodologie di valutazione del rischio per un sistema di telecontrollo sottoposto ad attacchi cyber. Verranno illustrati a tale scopo i risultati del progetto FP7 appena concluso CockpitCI il quale prevedeva una metodologia, basata sulla analisi delle interdipendenze, in grado di fornire utili indicazioni all'operatore del sistema SCADA in presenza di diverse tipologie di attacchi. In generale verrà illustrata la metodologia alla base della valutazione del rischio in un ambito di profonda interdipendenza tra elementi anche differenti tra di loro. La metodologia in questione si rivela utile anche dal lato di chi gestisce i sistemi informatici e di chi deve diramare degli early-warning verso i gestori di infrastrutture così come verso piccole e medie imprese.

  • 4 giugno 2015 - ore 15.00 - 17.15
    Il diritto e lo spazio cibernetico
    Stefano Mele
    (ICT Law, Privacy, Security & Intelligence, Milan - Rome)
    Il seminario ha approfondito gli impianti normativi vigenti che influenzano il settore della sicurezza cibernetica, sia in un'ottica operativa e mirata alle attività del Ministero, che in un'ottica di sicurezza nazionale.

  • Formato PDFLocandina del seminario del 22 maggio
    22 maggio 2015 - ore 9.00 - 13.00
    Lo spazio sociale nella Smart City. Idee, percezioni ed esperienze della città del futuro.
    Claudio Marciano (Ph.D Student in Scienze della Comunicazione)
    Lo spazio sociale di una città descrive le relazioni tra le forme architettoniche, le rappresentazioni culturali e i vissuti dei suoi abitanti. E' un concetto elaborato dalla sociologia urbana per spiegare il modo in cui ad una certa organizzazione del lavoro, corrisponda una scelta sulla governance istituzionale e il diffondersi di certi stili di vita.
    Come la città industriale ha costruito una coerenza tra le sue infrastrutture materiali e immateriali, senza potere tuttavia sanare alcuni conflitti tecnologici e sociali all'interno del proprio modello, così la città intelligente, sebbene sia solo agli albori della sua affermazione, presenta corrispondenze e contraddizioni ancora inesplorate.
    Il seminario punta a offrire diversi spunti sullo spazio sociale della Smart City, sul suo modo di essere studiato e sulle ricerche interdisciplinari in corso in ambito accademico. La prima parte è dedicata all'analisi dello spazio concepito: le elaborazioni dei planners e dei policy makers che costruiscono il codice della Smart City. La seconda è dedicata all'analisi dello spazio percepito: le infrastrutture tipiche e i sistemi organizzativi peculiari. La terza è invece rivolta ad indagare lo spazio vissuto: una possibile fenomenologia della Smart City che raccoglie il punto di vista di chi la vive in diversi sistemi complessi, attraverso l'esame di casi di studio condotti con metodi qualitativi.

  • 5 maggio 2015 - ore 10.00 - 13.00
    "Big Data: tecnologie, metodologie per l'analisi di dati massivi"
    Gianni Amati, Marco  Bianchi e  Giuseppe Marcone (Fondazione Ugo Bordoni )
    I dati, al pari delle tecnologie, sono un importante risorsa alla base dei processi innovativi, ma la loro incessante crescita richiede di risolvere importanti sfide tecnologiche per rendere possibile l’elaborazione di dati massivi in tempo reale (Big Data).  Il seminario affronta i Big Data sia da un punto di vista tecnologico, illustrando quali siano le nuove tecnologie e le metodologie per collezionare, memorizzare o elaborare quantità elevate di dati, sia mostrandone le ricadute applicative, economiche e sociali.
    Le attività dei ricercatori del laboratorio sui Big Data, in collaborazione con ISCOM, sono attualmente focalizzate sullo sviluppo di soluzioni scalabili per il monitoraggio e l’analisi, anche in tempo reale, delle reti sociali con particolare riferimento sui temi di maggiore interesse per i cittadini e sulla qualità dei servizi offerti dalle Pubbliche Amministrazioni (progetto SNOOPI).

  • 30 aprile 2015 - ore 09.00 - 13.00
    "Testate, testate, testate! L'azione del Dipartimento della Funzione Pubblica (DFP) per la diffusione dell'usabilità presso le pubbliche amministrazioni."
    Emilio Simonetti (Dipartimento Funzione Pubblica)
    Obiettivo principale dell'intervento didattico è quello di illustrare le iniziative realizzate dal DFP per la diffusione delle tecniche e dei metodi dell'usabilità a basso costo (ABC). Il punto di partenza del seminario è rappresentato dalla illustrazione del contesto in cui ha iniziato ad operare il Gruppo di Lavoro per l'Usabilità (GLU), diventato modello di collaborazione tra amministrazioni pubbliche, università, consulenti e imprese private. Verrà mostrato come a partire dalla messa a punto del protocollo eGLU 1.0 e poi 2.0 da parte del gruppo di esperti del GLU, si è potuta sviluppare una rete di amministrazioni - i dati sono presenti sul "Monitor" del sito web del DFP - il cui fulcro operativo è costituito dalla realizzazione di test empirici per il miglioramento delle interfacce web, secondo una metodologia condivisa. Non sarà tralasciato il compito di introdurre, nel corso del seminario, a taluni principi-base di usabilità, di ergonomia cognitiva e di comunicazione web. Sarà illustrato inoltre l'impatto organizzativo e amministrativo che la realizzazione dei test secondo il protocollo eGLU 2.0 ha sul contesto delle redazioni delle PA che ne adottano la metodologia.

  •  23 febbraio 2015 - ore 11.00 - 13.00
    "Progetto MINERVA - Studio e sperimentazione di una sonda low-cost per esperimenti near-space"
    Ugo Marturano (Capitano Ingegnere dell’Aereonautica Militare)
    Nell’ambito del Master di II livello in “Sistemi Avanzati di Comunicazione e Navigazione Satellitare” della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, contenendo efficacemente i costi di progettazione e d’esercizio, per la prima volta sul panorama nazionale, è stata lanciata nella stratosfera (e successivamente recuperata) una sonda sperimentale della quale è stato possibile monitorare attivamente sia la fase di ascesa sia di discesa tramite la trasmissione radio della posizione e delle informazioni rilevate.
    L’esperimento ha felicemente confermato la possibilità proseguire nella ricerca teorica ed  applicata per realizzare una piattaforma da  condividere con la comunità scientifica ed industriale con la quale effettuare esperimenti stratosferici "near space", affidabile, sicura, tracciabile, recuperabile, riutilizzabile e con bassissimi costi di realizzazione e d'impiego".

  • 18 dicembre 2014 - ore 11.30 - 13.30
    "Vulnerabilitá della catena del trust : fattore critico per l'affidabilità della rete".
    Corrado Giustozzi (Esperto di sicurezza informatica e membro del PSG -Permanent Stakeholder Group- di Enisa).
    Le infrastrutture più critiche sono quelle da cui dipendono sicurezza e trust di Internet, che sono i requisiti indispensabili per il funzionamento corretto e affidabile della Rete. L'intervento analizzerà alcuni recenti incidenti che hanno messo in evidenza la vulnerabilità del sistema che garantisce la catena del trust per fare il punto anche sulle nuove iniziative europee per la protezione del cyberspace.

  • 16 luglio 2014 - ore 10,30 - 13,30 
     "Il nuovo paradigma Software Defined Networking e le sfide di una rete intra data-center riprogrammabile: le esperienze dell’Università di Pisa".
    Stefano Giordano (Università di Pisa - Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione)
    Il modello di sviluppo dell’Internet attuale, che dalla proposta originaria di Arpanet con un approccio evolutivo durato oltre quarant’anni è arrivato sostanzialmente invariato fino a noi, è basato su alcuni principi fondamentali che potremmo considerare “dogmi” della rete. Tra questi il modo di trasferimento a pacchetto di tipo datagram, un routing destination based, un congestion control end-to-end ed un’architettura generale della rete di tipo “core & edge” dove cioè le funzionalità complicate vengono relegate nella periferia della rete mentre quest’ultima sostanzialmente produce un "dumb trasport” ancora prevalentemente unicast, best effort e basato su un approccio di over-provisioning. I problemi evidenziati nel corso di questa evoluzione sono stati affrontati sostanzialmente con un lavoro di “patchwork" e "bugs fixing" che ha introdotto una pletora di nuove funzionalità “aggiuntive” tipicamente realizzate impiegando nuove “middle-box” (firewall, NAT, Shaper, Policer, Proxy, solo per citarne alcune) che complicano terribilmente il problema della gestione della rete. Nonostante, l’intervento di “terze parti” rispetto ai leader di mercato nella produzione di questi componenti aggiuntivi, lo sviluppo degli apparati di rete (switch & router in particolare) è avvenuto in una modalità “a silos” che potrebbe essere raffrontata al modello con cui negli anni ’70 si realizzavano i mainframe: scatole chiuse (black box) composte di hardware e software assolutamente sotto il controllo della sola azienda manifatturiera. Questo approccio ha rappresentato un notevole ostacolo ai processi di innovazione della rete (dove infatti le rivoluzioni più significative sono sempre avvenute “alla periferia” o addirittura “all’esterno” della rete stessa dove gli utenti potevano facilmente “mettere le mani"). Tra i paradigmi abilitanti questo nuovo processo orientato alla definizione di un “Internet del Futuro” non solo “configurabile” ma completamente “programmabile” ha riscosso particolare successo la proposta denominata Software Defined Networking che ancorché definita dall’Open Networking Foundation come “un’architettura” potrebbe essere meglio definita come un nuovo paradigma di progetto quale l’approccio “cross-layer” nel mondo delle Wireless Sensor Networks/Internet of Things. Il primo passo in questa direzione è stato compiuto nella definizione (e graduale generalizzazione) del protocollo Openflow. Il seminario introdurrà gli aspetti fondamentali relativi a questa "rivoluzione funzionale” che dal mondo delle reti della ricerca (campus network, Research and Education Networks), proprio come agli albori di Internet, sta gradualmente penetrando numerosi settori strategici che si estendono dal mondo delle reti di accesso alle reti ottiche di trasporto. Uno dei settori dove l’impatto anche dal punto di vista industriale è assolutamente rilevante è quello della rete all’interno del data center dove aspetti di networking, processing e storage per la prima volta vengono ad essere integrati in un nuovo framework di “programmabilità” che potrà consentire di governare anche su vasta scala i problemi di gestione e controllo delle infrastrutture alla base di offerte di High Performance e Cloud Computing. Il seminario presenterà le attività sperimentali condotte presso l’Università di Pisa con il contributo dell’Istituto ISCOM del Ministero dello Sviluppo Economico.

  •  18 giugno 2014 - ore 10.00-13.30
    "Integrazione di informazione di posizione in reti radio cognitive"
    Luca De Nardis (Ph.D. DIET Sapienza Università di Roma)
    La localizzazione di persone e oggetti e la navigazione in ambienti indoor suscitano un sempre maggiore interesse, con l’obiettivo di estendere i servizi garantiti in ambienti outdoor dal sistema GPS. Le problematiche specifiche dell’ambiente indoor richiedono però soluzioni innovative sia nell’ambito delle tecnologie utilizzate che della rappresentazione dei dati e della loro visualizzazione.
    La prima parte del seminario presenterà le soluzioni correntemente adottate per la localizzazione indoor, con particolare attenzione al caso 3D, che pone le sfide più complesse. Verranno inoltre presentati i primi risultati ottenuti attraverso un dimostratore realizzato presso il Dipartimento DIET di Sapienza Università di Roma.
    La seconda parte del seminario si concentrerà sull’utilizzo dell’informazione di posizione nel contesto di reti radio cognitive, nelle quali l’uso dell’informazione relativa alla posizione delle periferiche sia della rete primaria che di quella cognitiva può permettere la progettazione di algoritmi più efficienti  per l’accesso al mezzo e l’instradamento. Il seminario si concentrerà in particolare sulle soluzioni per spectrum sensing cooperativo e instradamento in via di sviluppo, e discuterà il ruolo dell’informazione di posizione in tali soluzioni.

  •  11 giugno 2014 - ore 10.00-13.30
    "Le Start-up, gli strumenti finanziari, il Crowdfunding"
    Ing. Andrea Penza (Presidente dell’Associazione AICT)
    La rivoluzione di Internet e la capillare diffusione del digitale  hanno prodotto un ecosistema che si compone di nuovi paradigmi, nuovi modelli di sviluppo ad una agenda per la crescita sostenibile.
    Il Decreto Legge n. 179/2012 convertito nella Legge n.221/2012,  denominato anche Decreto Crescitalia o Crescita 2.0 si riferisce alla attuazione del Piano europeo per l’Agenda digitale riferito alle iniziative specifiche prioritarie per il nostro paese.
    In particolare alcuni degli articoli del decreto sono associati alla creazione delle Start-up innovative e agli strumenti finanziari attraverso i quali queste aziende possono crescere e vivere un proprio sviluppo associato alla creazione di valore.
    Il seminario intende descrivere questo ecosistema, quali sono benefici ed opportunità che esso è in grado di conferire e come lo strumento del crowdfunding può garantire un percorso finanziario innovativo ed in grado di coinvolgere attori che storicamente non appartengono alla comunità del credito ma  a quello innovativo della rete e delle “social communities”.

  •  22 maggio 2014 - ore 9.00-13.30
    "La Smart City: la sfida di renderla possibile"   
    Claudio Marciano (Ph.D Student in Scienze della Comunicazione).
    La città intelligente è una rappresentazione sociale per cui lo spazio urbano è terreno di convergenza tra tecnologie e flussi di informazione di diverso codice. L'obiettivo è quello di migliorare le performance ambientali e la qualità della vita in città, influenzando i meccanismi di funzionamento interno dei sistemi complessi attorno a cui gravita l'organizzazione urbana: mobilità, energia, lavoro, rifiuti.
    Il seminario consiste in una panoramica sulle politiche urbane italiane che si sono poste l'obiettivo  di fornire strumenti normativi e organizzativi all'implementazione di questo modello.
    Saranno esposti i risultati del tavolo di lavoro su “Smart City and Communities” costituito dal Governo in occasione del decreto Digitalia descritti alcuni progetti vincitori del bando MIUR 2012-2013 su smart city e social innovation; comparati diversi sistemi di indicatori con cui le istituzioni italiane ed europee contano di misurare le performance della città intelligenti;  raccontata l'esperienza dell'Osservatorio ANCI sulle Smart City, in particolare il vademecum elaborato per gli amministratori locali.
    Il seminario è infine un'occasione per svolgere delle riflessioni critiche sulle origini culturali del modello Smart City e sulla difficoltà di applicarlo ad un contesto urbano eterogeneo come quello italiano.

  •  4 giugno 2014 - ore 9.00-13.30
    "Evoluzione delle reti di accesso radiomobili: reti eterogenee e incremento 1000x della capacità"   
    Franco Mazzenga (Dipartimento di Ingegneria dell'Impresa, “Mario Lucertini” Università di Roma Tor Vergata).
    Le moderne reti radiomobili offrono servizi di telecomunicazione a milioni di utenti in tutto il mondo per applicazioni quali voce, email, messaggi, video, immagini etc., caratterizzate da requisiti di QoS in generale molto diversi. Gli operatori radiomobili sono d'accordo nel ritenere che reti di accesso di tipo eterogeneo siano una soluzione adeguata per garantire il rispetto dei requisiti di QoS e allo stesso tempo per sostenere l'aumento sempre crescente del traffico dati.  La migrazione da HSPA a LTE ha consentito un miglioramento della efficienza spettrale che però, in base a stime, si ritiene sia ancora insufficiente per assorbire la crescita di traffico dati prevista nei prossimi anni. In particolare, da stime recenti sembra che il traffico dati globale sia raddoppiato di anno in anno nell'ultimo quinquennio. Di conseguenza l'industria dei sistemi radiomobili si deve preparare ad un aumento di domanda nei prossimi anni a venire. A tal scopo, esistono molte possibilità per aumentare la capacità e migliorare la copertura radio delle attuali reti radiomobili. A titolo di esempio si possono sfruttare tecniche di trasmissione avanzate, comunicazioni cooperative e, più in generale, si pensa a soluzioni tecniche (denominate capacity boosters) che permettano di far crescere la capacità della rete. La densificazione delle macro stazioni radiobase (SRB), numero di settori per SRB superiore a tre, l'impiego di micro, pico e femto SRB anche all'interno della stessa cella coperta da una macro SRB, sono solo alcune delle soluzioni considerate che porteranno ad un significativo cambiamento nell'architettura della rete di accesso radio verso una rete multi-strato, anche detta rete eterogenea. L'innovazione tecnologica è comunque necessaria ma non sufficiente per raggiungere lo scopo di un incremento fino a 1000 volte (1000x) della capacità di rete. La necessità di poter disporre di una quantità maggiore di spettro radio è vitale per il raggiungimento dello scopo.
    A partire da una descrizione generale del problema dell'incremento 1000x dell'attuale capacità delle reti di accesso radio, il presente seminario analizza alcuni aspetti tecnologici ritenuti essenziali per vincere tale sfida. Gli argomenti affrontati sono:
    1. La sfida della 1000x-capacity. Concetti generali.
    2. Le reti radio eterogenee: architetture LTE-based, Single RAN e Cloud-RAN e problematiche di gestione dell'interferenza.
    3. Spettro radio e suo impiego efficiente per la sfida 1000x.

  • 5 giugno 2014 - ore 9.00-13.30
    "Evoluzione del sistema UMTS verso LTE: la self-organizing network"   
    Romeo Giuliano (Dipartimento di Ingegneria dell'Impresa, “Mario Lucertini” Università di Roma Tor Vergata).
    Negli ultimi 10 anni la crescita degli utenti radiomobili è stata enorme. È stata favorita dalla diffusione di dispositivi a basso costo e da una gestione efficiente della rete radiomobile supportata da soluzioni standardizzate. I primi sistemi radiomobili di terza generazione forniscono connessioni fino a 384 kbit/s basati sulla tecnologia WCDMA. Le successive evoluzioni migliorano decisamente l'interfaccia radio e permettono, tramite la tecnologia HSPA, di raggiungere 14.4 Mbit/s in downlink e 5.76 Mbit/s in uplink. In questo scenario inizia lo studio, la standardizzazione e lo sviluppo del sistema UMTS-LTE che garantisce prestazioni teoriche fino a 300 Mbit/s nella tratta di downlink e 150 Mbit/s nella tratta di uplink
    Il seminario è inquadrato in quest'ambito e descrive nella prima parte l'evoluzione architetturale e dell'interfaccia radio del sistema UMTS dalla tecnologia WCDMA, alla tecnologia HSPA fino al sistema LTE. La seconda parte prevede la descrizione delle implementazioni proposte in fase di standardizzazioni per migliorare l'interoperabilità in ambiente multi-vendor e ridurre i costi. In particolare si descrive l'introduzione dell'architettura Self Organizing Network (SON) suddivisa nelle tre possibili classi: centralizzata, distribuita e localizzata. A differenza della modalità di gestione centralizzata delle attuali reti radiomobili, il paradigma SON permette che tali reti possano automaticamente e dinamicamente adattarsi al variare delle situazioni. Sono infine introdotte le principali funzionalità suddivise nelle categorie self-configuring, self-optimization e self-healing e presentati alcuni casi di studio.

Anno accademico 2012/2013

Seminari svolti

  • 6 maggio 2013 - ore 9.30-13.30
    "La Smart City tra innovazione sociale e governance partecipata"   
    Relatori: Claudio Marciano (Ph.D Student in Scienze della Comunicazione), Dario Carrera (Ph.D in social innovation), Damien Lanfray (Ph.D in social web and communication).
    L'innovazione sociale e la partecipazione ai processi di governance costituiscono due pilastri concettuali della smart city.
    Cosa s’intende per innovazione sociale? In che modo si può gestire e rendere efficace un ampliamento degli spazi decisionali? Come le tecnologie della comunicazione possono abilitare nuove opportunità in entrambi i settori?
    Il seminario propone il racconto di tre esperienze pratiche, tese a operazionalizzare il concetto di smart city in concrete applicazioni:

    • La ricerca sugli indicatori di un contesto urbano “smart”: il caso ICity rate 2012;

    • Il modello The Hub come accelerazione diffusa di Social Innovation nelle città e in rete a livello globale, la redazione della social innovation agenda da parte del Ministero dell’istruzione e della ricerca (MIUR);

    • Il metodo della consultazione pubblica e di engagement delle community online per co-disegnare le smart cities, l’esperienza del MIUR.

  • 7 maggio 2013 - ore 10.30-13.30
    "Diritto di internet, sicurezza, privacy"
    Relatore: Ing. Andrea Penza (Federazione Europea Ingegneri delle Telecomunicazioni).
    La rete offre a tutti noi grandi vantaggi e grandi opportunità sempre crescenti, che si susseguono giorno dopo giorno. Si può dire che quasi quotidianamente la rete Internet ci fa scoprire nuove ricchezze e nuove potenzialità di sviluppo. Tuttavia le sempre crescenti capacità della stessa inducono con se anche nuovi rischi, impensabili fino a poco tempo fa. La riservatezza e la sicurezza delle informazioni possono incidere in maniera significativa sui meccanismi di funzionamento dei nostri contesti sociali e pertanto comportamenti negativi , superficiali, inopportuni e qualche volta addirittura fraudolenti possono creare ripercussioni ben oltre le problematiche specifiche del settore delle comunicazioni. L’utilizzo ormai così diffuso delle tecnologie legate all’Information & Communication Technology e lo sviluppo di nuovi paradigmi e contesti socio-culturali che ne derivano, pongono il problema prettamente giuridico di rivedere la normativa e la legislazione legata al diritto del cittadino nell’ambito delle sue attività quotidiane.  La salvaguardia della riservatezza della sfera personale e della sicurezza del proprio archivio informativo rappresentano infatti uno fra gli aspetti più urgenti da rivedere in ottica di consolidamento di nuovi diritti e responsabilità del cittadino e delle istituzioni.

  •  9 maggio 2013 - ore 10.30-13.30   
    "La pubblicità attraverso i media: aspetti critici e tutele"  
    Relatori: Dott.ssa Emilia Visco (Docente corso di specializzazione in tlc), Prof. Gigliola Corduas (Presidente Consiglio nazionale donne italiane)
    Il seminario prenderà in esame taluni aspetti significativi della pubblicità veicolata attraverso i media, focalizzando
    l’attenzione su alcuni casi concreti e con l’illustrazione di specifiche tematiche esemplificative oggetto di criticità.

Per partecipare occorre inviare una e-mail di iscrizione a scuolasuperiore punto tlc chiocciola mise punto gov punto it.

Formato PDFLocandina del seminario del 18 aprile

  • 18 aprile 2013 - ore 9,30-13,30 (sala B431)
    La Sicurezza come fattore abilitante nei servizi cloud
    Relatore: Prof. Matteo Cavallini - Consip
    Come ormai ampiamente documentato, i servizi cloud offrono rilevanti benefici economici e operativi a soggetti privati e pubblici ma le preoccupazioni sulla sicurezza dei dati e delle applicazioni costituiscono ancora un importante freno per l’adozione di queste modalità di erogazione dei servizi. Nel corso dell’intervento saranno illustrate le principali problematiche di sicurezza dei servizi cloud, correlandole con gli approcci e gli strumenti che possono essere utilizzati per minimizzarne gli effetti. Saranno inoltre proposte le risultanze delle analisi contenute nel Quaderno Consip “Cloud security: una sfida per il futuro” e sarà infine proposta un’analisi comparativa dell’approccio europeo e statunitense alla materia

Formato PDFLocandina dei seminari del 18, 20 e 21 marzo

  • 18 marzo 2013 - ore 9,00-13,00.
    Evoluzione del sistema UMTS: LTE, LTE advanced, reti eterogenee e Single RAN
    Relatore: Prof. Franco Mazzenga - Dipartimento di Ingegneria dell'Impresa, “Mario Lucertini” Università di Roma Tor Vergata.
    Le moderne reti radiomobili offrono servizi di telecomunicazione a milioni di utenti in tutto il mondo per applicazioni quali voce, email, messaggi, video, immagini etc., caratterizzate da requisiti di banda e di QoS in generale molto diversi. Gli operatori radiomobili sono d’accordo nel ritenere che reti di accesso di tipo eterogeneo siano una soluzione adeguata per garantire il rispetto dei requisiti di QoS e allo stesso tempo per sostenere l’aumento crescente del traffico. 
    La migrazione da HSPA a LTE ha consentito un miglioramento della efficienza spettrale che però, in base a stime, si ritiene sia ancora insufficiente per assorbire la crescita di traffico dati prevista nei prossimi anni. Questo significa che occorrerà affiancare a questi sistemi altre soluzioni tecniche (capacity boosters) che permettano di far crescere la capacità della rete. La densificazione delle macro stazioni radiobase (SRB), numero di settori per SRB superiore a tre, l’impiego di micro, pico e femto SRB anche all’interno della stessa cella coperta da una macro SRB, sono solo alcune delle soluzioni considerate che porteranno ad un significativo cambiamento nell’architettura della rete di accesso radio verso una rete multi-strato, anche detta rete eterogenea.
    A partire dalla evoluzione del sistema UMTS verso LTE, il presente seminario illustra le caratteristiche principali della tecnologia LTE che permettono la “facile” realizzazione di reti radio eterogenee.
    Gli argomenti affrontati sono:

    1. Evoluzione della architettura di rete UMTS verso LTE.
    2. LTE advanced: principali caratteristiche.
    3. Attività di standardizzazione 3GPP a supporto di reti di accesso eterogenee LTE.
    4. Architetture per le reti eterogenee LTE.
    5. Problematiche di gestione, di mitigazione della interferenza e di mobilità nelle reti eterogenee LTE.
    6. Sviluppi futuri: reti eterogenee multi RAT e la rete Single RAN.
       
  • 20 marzo 2013 - ore 10,30-13,30
    Agenda digitale
    Relatore: Dott.ssa Rossella Lehnus - Consigliere Reti e innovazione - Segreteria tecnica - Ministero dello Sviluppo Economico.
    Il digitale è una delle principali chiavi per lo sviluppo socioeconomico del nostro Paese: decisivo per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. La rivoluzione digitale è infatti alla base per ridurre la burocrazia della PA, migliorare qualità ed efficienza del servizio sanitario, aggiornare la scuola e le tecniche di formazione in generale, contribuire alla creazione di un mondo più verde, creare nuovi posti di lavoro per i milioni di giovani disoccupati, ecc.
    Queste lezioni illustreranno i benefici che i cittadini potrebbero trarre dall’uso delle tecnologie digitali, analizzando anche i fattori limitanti lo sviluppo della digital economy: quali la mancanza o carenza di accesso a Internet, la scarsa interoperabilità, usabilità e accessibilità dei prodotti e servizi, l’inadeguata alfabetizzazione informatica, ecc.
    L’Agenda Digitale definisce questi principali ostacoli che minano gli sforzi compiuti per sfruttare le ICT e indica la strategia unitaria a livello europeo volta al loro superamento individuando le aree d’azione che sono chiamati ad adottare gli Stati membri. Ma a che punto è l'Italia?

  • 21 marzo 2013  - ore 9,00-13,00.
    Evoluzione del sistema UMTS verso LTE: la self-organizing network
    Relatore: Prof. Romeo Giuliano - Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
    Negli ultimi 10 anni la crescita degli utenti radiomobili è stata enorme. È stata favorita dalla diffusione di dispositivi a basso costo e da una gestione efficiente della rete radiomobile supportata da soluzioni standardizzate. I primi sistemi radiomobili di terza generazione forniscono connessioni fino a 384 kbit/s basati sulla tecnologia WCDMA. Le successive evoluzioni migliorano decisamente l’interfaccia radio e permettono, tramite la tecnologia HSPA, di raggiungere 14.4 Mbit/s in downlink e 5.76 Mbit/s in uplink. In questo scenario inizia lo studio, la standardizzazione e lo sviluppo del sistema UMTS-LTE che garantisce prestazioni teoriche fino a 300 Mbit/s nella tratta di downlink e 150 Mbit/s nella tratta di uplink.
    Il seminario è inquadrato in quest’ambito e descrive nella prima parte l’evoluzione architetturali e dell’interfaccia radio del sistema UMTS dalla tecnologia WCDMA, alla tecnologia HSPA fino al sistema LTE. La seconda parte prevede la descrizione delle implementazioni proposte in fase di standardizzazioni per migliorare l’interoperabilità in ambiente multi-vendor e ridurre i costi. In particolare si descrive l’introduzione dell’architettura Self Organizing Network (SON) suddivisa nelle tre possibili classi: centralizzata, distribuita e localizzata. A differenza della modalità di gestione centralizzata delle attuali reti radiomobili, il paradigma SON permette che tali reti possano automaticamente e dinamicamente adattarsi al variare delle situazioni. Sono infine introdotte le principali funzionalità suddivise nelle categorie self-configuring, self-optimization e self-healing e presentati alcuni casi di studio.

Anno accademico 2011/2012

Seminari svolti

Anno accademico 2010/2011

Seminari svolti

  • 21 dicembre 2011, ore 9.30, sala B428
    “Reti digitali: scenari per la eInclusion”
    Relatore: Dott.ssa Rosanna Consolo, Dottore di ricerca in Scienze della Comunicazione, Sapienza Università di Roma
  • 20 dicembre 2011, ore 9.30, sala B428
    “Economia e statistica dei mercati liberalizzati”
    Relatore: Dott. Mauro Fazio, Dirigente Staff Dipartimento per le Comunicazioni.
  • 16 dicembre 2011, ore 9.30, sala B428
    “Realtà aumentate: nuovi spazi di partecipazione digitale”
    Relatore: Dott.ssa Rosanna Consolo, Sapienza Università di Roma.
  • 15 dicembre 2011, ore 9.30, sala B428
    “L’approccio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni alla disciplina della qualità dei servizi di comunicazione elettronica”
    Relatore: Ing. Federico Flaviano, Direttore Direzione Tutela Consumatori dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
  • 14 dicembre 2011, ore 9.30, sala B428
    “Tutela dei minori nei media”
    Relatore: Dott.ssa Emilia Visco, Comitato Media e Minori del Ministero dello Sviluppo Economico.
  • 5 dicembre 2011, ore 9,30, sala B428
    “La continuità operativa e il disaster recovery - aspetti metodologici e applicazioni nella pubblica amministrazione”
    Relatore: Ing. Alessandro Alessandroni, dirigente di DigitPA e Presidente della Commissione ICT dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma.
  • 28 Novembre 2011, ore 9,30, sala B428
    “La Sicurezza su Internet - panoramica sulle minacce e contromisure”
    Relatore: Ing. Maura Gambassi, ISCOM.
  • 25 Novembre 2011, ore 9,30, sala B428
    “L’ICT ed il suo contributo alla sostenibilità ambientale”
    Relatore: Ing. Andrea Penza, Presidente della Federazione Europea degli Ingegneri delle Telecomunicazioni (FITCE).