ISCOM - Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell'Informazione

Progetto Europeo e-Photon/ONe per lo Sviluppo delle Reti in Tecnologia Fotonica

Logo del Progetto e-Photon/ONeIl 19 e 20 gennaio 2006 l’Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie delle Informazioni (ISCOM) ospiterà la riunione finale del progetto Europeo IST e-Photon/ONe nell’Aula Magna del Ministero delle Comunicazioni. Tale progetto, che riguarda lo studio delle reti di nuova generazione basate sulle trasmissioni ottiche, è una rete di eccellenza a cui partecipano 37 tra i più prestigiosi centri europei. Tale progetto è di grande prestigio per l’Italia in quanto è coordinato dal Politecnico di Torino e sono presenti altri 5 centri di ricerca italiani tra cui la Fondazione Ugo Bordoni in collaborazione con ’ISCOM.

Le reti fotoniche promettono di superare i limiti delle attuali reti di telecomunicazioni in tecnologia elettronica, offrendo la possibilità di trasferire e commutare enormi quantità di informazione con costi, spazi e dispendi energetici contenuti. Il progetto europeo e-Photon/ONe, per lo sviluppo della tecnologia fotonica e finanziato per 2.900.000 euro nel biennio 2004/05 ha collaborato anche con altri centri di eccellenza internazionali extra-europei fra cui uno brasiliano e uno cinese, ha coinvolto oltre 400 ricercatori europei, ha avviato 4 progetti di ricerca congiunti e prodotto oltre 40 pubblicazioni congiunte.

Grazie ai notevoli risultati raggiunti la Comunità Europea finanzia il proseguimento del progetto per un ulteriore biennio. Il progetto che prenderà il nome di “e-Photon/ONe Plus” avrà a disposizione risorse finanziarie per 3.750.000 euro.

Con queste attività l’ISCOM continua la sua tradizione che lo ha visto in questi anni avere un ruolo fondamentale sia in Italia che all’estero nel campo delle reti e delle trasmissioni fotoniche, specialmente per le sue innovative infrastrutture di laboratorio.

E’ importante inoltre sottolineare il ruolo delle comunicazioni ottiche in Italia, dove sono presenti modernissime infrastrutture in fibra ottica, e l’attenzione che ha avuto il Ministero delle Comunicazioni per la realizzazione di queste infrastrutture anche nelle zone più disagiate. In questo ambito vanno ricordate le iniziative della Società INFRATEL che sta realizzando connessioni in fibra ottica nelle regioni del sud per cancellare il divario digitale e per fornire la larga banda a tutti.