Progetti di Ricerca ISCOM 2010

VATE
A partire dalle sperimentazioni e dalle simulazioni condotte presso i laboratori dell’ISCOM sui modelli d’implementazione delle reti di nuova generazione (NGN), il Progetto VATE intende studiare tutti i possibili scenari tecnologici ed il loro impatto socio-economico.
Da un punto di vista economico, l’obiettivo è di valutare la ricaduta sul territorio in termini di sviluppo, efficienza, competitività, impatto occupazionale, nascita di nuove aziende. Calcolando quindi anche il conseguente effetto sul PIL. Lo studio prevede, dal punto di vista tecnico, un modello di implementazione di reti di nuova generazione integrato e complementare alle reti che stiamo costruendo con il Piano Romani.
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MEDIACCESS
L’accessibilità della Pubblica Amministrazione è stato l’obiettivo della Legge 4/2004, nota come Legge Stanca: il fine è la possibilità per tutti i cittadini di fruire in modo non discriminatorio di tutti i siti e servizi web della PA. A tutt’oggi, l’applicazione della legge presenta ancora problemi e ritardi, anche a causa delle carenze di centri di competenza a supporto dei responsabili pubblici.
Il Progetto MEDIACCESS coniuga l’immediata esigenza di fornire un supporto all’aggiornamento degli allegati tecnici della Legge Stanca e l’obiettivo a lungo termine di offrire stabilmente competenze e supporto a tutta la PA e ai privati interessati a fornire servizi al cittadino. Prevede inoltre la riorganizzazione del laboratorio già presente negli spazi dell’ISCOM, al fine di garantire un continuativo servizio di monitoraggio, analisi e aggiornamento in collaborazione con tutti i Ministeri e le Istituzioni interessate, nell’ottica di una vera e propria “strategia dell’inclusione” di tutti i cittadini.
Il progetto vuole focalizzare e mantenere costante l’attenzione alle problematiche dell’accesso alle diverse piattaforme multimediali (web, TV digitale, telefonia mobile, ecc.) e non solo per i servizi e le applicazioni considerate “utili”, ma anche ai vecchi e nuovi contenuti e ai diversi tipi di network.
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SESAMO
Il progetto consiste nell’analisi della sicurezza dei sistemi di pagamento mobili basati sull’uso di smart card. Questi sistemi offrono all’utente la possibilità di eseguire transazioni economiche in mobilità, ossia senza richiedere la presenza dell’utente in punti prestabiliti.
Il Progetto SESAMO, pur esplorando le caratteristiche di sicurezza di tutti i componenti di un sistema di pagamento mobile, dedica particolare attenzione alle smart card e ad un aspetto molto importante della loro sicurezza: la robustezza ad attacchi di tipo hardware, mediante i quali possono essere aggirate anche le più sicure protezioni logiche (ad es., algoritmi e protocolli crittografici).
In particolare sarà progettato e realizzato un laboratorio embrionale contenente gli strumenti di base con i quali indagare, in specifiche situazioni di utilizzo e di simulazione, sulla robustezza di componenti critiche delle smart card a determinati attacchi di tipo hardware. Il laboratorio embrionale da realizzare costituisce inoltre uno strumento necessario per la ricerca di nuove tecniche di attacco hardware e delle relative contromisure.
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TV++
Il progetto si inquadra nel processo di convergenza tecnologica tra televisione, Internet e dispositivi mobili. TV++ si prefigge di acquisire le competenze necessarie per comprendere tale processo, coinvolgendo i principali attori interessati: broadcaster, produttori di apparati, fornitori di contenuti e operatori di telecomunicazioni.
Il progetto si propone in particolare di studiare le principali tecniche di erogazione e fruizione, anche ibride, di contenuti delle diverse piattaforme al fine di fornire linee guida, suggerire modelli e soluzioni ad uso di tutti gli interessati, con particolare riguardo agli aspetti legati al digital divide culturale.
Inoltre, TV++ studierà possibili modelli per il superamento di alcuni ostacoli strutturali che al momento rallentano l’evoluzione dei mercati connessi alla televisione (contenuti, servizi, tecnologie hardware e software) e contribuiscono a orientare i vari player su soluzioni proprietarie. La disponibilità di un modello che renda più omogeneo l’accesso ai contenuti può rappresentare nel breve/medio periodo uno dei contesti d’uso che può stimolare la domanda di banda larga.
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MAMI
Il progetto nasce originariamente con scopi di simulazione di applicazioni per la Protezione Civile, ma è stato aggiornato e modificato per meglio valorizzare le tecnologie innovative dei settori dell’informazione e della comunicazione, con particolare riferimento alla multimedialità, anche tridimensionale.
I temi di interesse del progetto, fortemente incentrati sull’elaborazione dei segnali digitali audiovisivi, prospettano applicazioni nei più diversi contesti economici e sociali.
Il progetto MAMI si prefigge di implementare una piattaforma di sperimentazione in cui vengano unificate le tecnologie multimediali, multisensoriali, interattive, 3D ad alta definizione, a supporto di una molteplicità di scenari applicativi, che spaziano dall’addestramento in ambienti virtuali, alla rappresentazione volumetrica di manufatti artistici, al design industriale, alla valorizzazione del patrimonio ambientale.
