ISCOM - Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell'Informazione

Internet Governance

Inizialmente la dizione "governance" della rete si limitava agli aspetti tecnici di gestione e allocazione degli indirizzi numerici (IP) ed alfanumerici (domain names), affidati ad ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers). Dopo l’avvio del WSIS (World Summit on Information Society) che ha individuato le principali problematiche della Società dell'Informazione, il significato di Internet Governance comprende anche tematiche quali i diritti umani, la libertà di espressione, l'accesso e i costi, la neutralità della rete, la pedopornografia, la protezione della proprietà intellettuale (trademark e copyright), la protezione del consumatore, la protezione della privacy per le informazioni personali memorizzate nei registri del domain name system, il controllo sulle intercettazioni di traffico e-mail, lo spam, la sicurezza, ecc.

L’attuale definizione di Internet Governance, nata in ambito WSIS, copre ormai tutti gli aspetti legati all’uso e allo sviluppo di Internet, ampliando significativamente il suo iniziale campo di azione. In generale, la governance di Internet è lo sviluppo e l'applicazione da parte dei governi, del settore privato e della società civile, nei loro rispettivi ruoli, di principi, norme, regole, procedure decisionali e programmi condivisi che determinano l'evoluzione e l'uso di Internet.

Ruolo e responsabilità dei governi nella Internet Governance

Nel luglio 2005 il WSIS ha definito i ruoli svolti dalle parti coinvolte nella Internet Governance.

I ruoli e le responsabilità dei governi riguardano essenzialmente:

  • il coordinamento e la realizzazione delle policy pubbliche nazionali,
  • lo sviluppo e il coordinamento delle politiche ai livelli regionale e internazionale;
  • la creazione di un contesto teso ad agevolare lo sviluppo del settore ICT, in particolare per quanto riguarda le infrastrutture e le applicazioni ICT;
  • la promozione della ricerca e dello sviluppo di nuove tecnologie e di standard;
  • l’adozione delle iniziative necessarie a favorire l'accesso ai servizi ICT;
  • l’adozione di misure finalizzate a combattere il crimine online;
  • la promozione della cooperazione internazionale e regionale;
  • la promozione de multilinguismo e della diversità culturale;
  • la risoluzione e l'arbitrato delle dispute.

Internet Governance Forum

La creazione dell’Internet Governance Forum (IGF) è stata uno dei risultati più significativi dell’ultimo World Summit On Information Society (WSIS), tenutosi a Tunisi dal 16 al 18 Novembre 2005. Il Forum rappresenta un significativo momento di incontro per la discussione e l’approfondimento delle tematiche più salienti e critiche della rete per tutti i potenziali interessati. Il primo meeting dell’IGF si è svolto nel Novembre 2006 ad Atene.

Il Forum è aperto a tutti: governi, settore privato e società civile, secondo i principi del multilateralismo, multi-stakeholder, di democrazia e trasparenza. I ruoli e le responsabilità degli stakeholder sono stati individuati nell’ambito del Rapporto del WSIS del luglio 2005.

L’IGF non ha poteri decisionali, ma è teso in particolare a favorire la creazione di gruppi di lavoro aperti informali che elaborano proposte sulle diverse tematiche sottoposte all'attenzione dei partecipanti. L’adozione delle proposte è esclusivamente su base volontaria. In tale contesto, l'IGF quindi può quindi emanare Raccomandazioni.

Il Modello Internet

L'ecosistema di Internet

Il modello di Internet è unico nel suo genere ed ha in comune a livello mondiale proprietà e caratteristiche basate sullo sviluppo di standard aperti e processi liberamente accessibili sia per le tecnologia che per lo sviluppo delle politiche di funzionamenti.

Il modello si basa su processi e prodotti che sono locali, bottom-up, e accessibili a utenti di tutto il mondo completamente aperti, trasparenti e collaborativi.

Organismi che operano nell’ambito dell’Internet Governance